Mangio frutta a colazione

Come possiamo leggere nel progetto "Alimentazione e Salute" realizzato dalla Regione Toscana, la prevenzione primaria dell´obesità è fondata sull´adozione da parte della popolazione, a partire dall´infanzia, di corretti stili di vita: in particolare, di abitudini alimentari equilibrate per quantità e qualità del cibo assunto... e ancora: per i minori in età scolare le indagini svolte in passato nella Regione Toscana hanno rilevato l´opportunità di linee guida, da proporre sia alle mense scolastiche che ai genitori.
Tra i principi a cui fanno riferimento le suddette linee guida, emergono la promozione del consumo di frutta e una distribuzione equilibrata dei pasti durante la giornata.
E´ ispirandoci a questi principi che a partire dal primo giorno di scuola dell´ anno scolastico 2007/2008 i Comuni di Crespina, Lorenzana, Fauglia, Orciano e Santa Luce, su proposta della Dirigente scolastica dell´Istituto Comprensivo "G.Mariti hanno deciso di distribuire durante l ´ora di intervallo un frutto a tutti gli alunni; l ´iniziativa vuole far sì che i bambini non ricorrano a merendine o snack poco salutari prima di pranzo: in questo modo si sviluppa il giusto appetito e si apportano le calorie necessarie all´organismo, permettendo di mantenere una dieta più corretta ed equilibrata.
La distribuzione durante la colazione di mezza mattina di frutta fresca, che veniva proposta a fine pasto e non consumata dalla maggior parte dei ragazzi, generalmente ha trovato il favore dei genitori ed insegna ai bambini l ´importanza di un´alimentazione sana e priva di eccessi che possono essere nocivi alla salute.
In sede di verifica dell´andamento del progetto oltre a registrare un confortante aumento del consumo giornaliero ,sono stati altresì evidenziati positivi cambiamenti nelle abitudini alimentari.
I bambini hanno partecipato attivamente al monitoraggio, evidenziando un buon livello di sensibilizzazione, nonché autonomia di riflessione.
Grazie a questa scelta, ogni mattina le alunne e gli alunni trovano nelle loro aule un cesto di frutta fresca che possono consumare durante la pausa della ricreazione, in modo da abituarli a sostituire gradualmente il consumo di merendine confezionate o delle classiche "schiacciate con la mortadella".
Di seguito indichiamo le scuole coinvolte nell´iniziativa ed il relativo numero di alunni:
Scuole Numero Alunni
Infanzia Acciaiolo - Fauglia 26
Infanzia Valtriano - Fauglia 67
Infanzia Lorenzana 23
Infanzia Ceppaiano - Crespina 107
Infanzia Santa Luce 45
Infanzia Orciano 18
Primaria Fauglia 103
Primaria Lorenzana 65
Primaria Cenaia - Crespina 220
Primaria Santa Luce 82
Media Fauglia 87
Media Crespina 127
Media Santa Luce 33
TOTALE ALUNNI n° 1003
Il progetto ha visto la condivisione dell´idea di "scuola e territorio che promuovono salute" da parte dei cinque Comuni dell´area di competenza dell´Istituto Comprensivo, che hanno impegnato notevoli risorse per sostenerlo.
Il consumo della frutta a colazione è oggetto di monitoraggio, verifica e valutazione da parte delle scuole ed in particolare dei Consigli delle bambine e di bambini e delle ragazze e dei ragazzi.

I bambini e i ragazzi scrivono........

" E CHI LO DICE CHE I BIMBI NON VOGLIONO LA FRUTTA?"
(di Jacopo - Gaia - Lorenzo - Irene - Lisa ,,Classe Quinta - Scuola Primaria D..Dolci,Cenaia)

"Ogni mattina dall´inizio della scuola, noi riceviamo in classe un bel cesto con frutta fresca di stagione per far merenda. La frutta arriva puntuale e ben lavata che si può mangiare con la buccia così fa meglio. I frutti, specialmente le mele, non sono sempre grosse e lucide come siamo abituati a vederle, però sono lo stesso buonissime e sono biologiche. Noi lo abbiamo imparato anche a scienze che la frutta biologica è la migliore perché non ci vengono dati i pesticidi e altri veleni che la fanno venire bella, ma che sono proprio dannosi per la salute nostra e per tutto l ´ambiente.
La frutta la mangiamo quasi tutti al posto di qualche altra merenda pesante, come pezzi di schiacciata ripiena o merendine confezionate, e così alla mensa abbiamo più appetito e il nostro comportamento è proprio corretto come dicono tutti i nostri pediatri, i dietologi e anche le maestre che ci insegnano l´educazione alimentare e alla salute.
La frutta è stata tolta dalla mensa siccome dopo pranzo non andrebbe mangiata perché fa gonfiare la pancia e poi anche perché non si mangiava perché non si aveva più fame e veniva anche sciupata.
Ora invece quasi tutti la vogliono e tanti bambini hanno imparato a mangiarla perché fa bene e ha le vitamine A,B e C, ma anche perché quando si ha fame ci pare più buona.
Noi ora la appezziamo molto e anche le nostre mamme sono proprio contente di questo progetto che era venuto in mente al sindaco leggendo spesso sul giornale molti articoli che parlavano del problema dei bambini di oggi che crescono poco sani e che mangiano male con troppi dolci e patatine.
Nell´ultima riunione del nostro Consiglio dei Rappresentanti delle alunne e degli alunni della scuola Dolci di Cenaia abbiamo deciso di far sapere a tutti che noi bambini, anche se qualche maleducato ha provato a lanciarla dallo scuolabus, la frutta la mangiamo tanto e volentieri.
Siamo proprio contenti dell´iniziativa che ha avuto la nostra scuola che vuole farci star bene e vuole che noi cresciamo sani e bravi. Vogliamo ringraziare anche perché vediamo che si rispettano gli impegni che si sono presi con noi bambini e, dopo una bella scuola ci aiutano piano piano a costruire il giardino con gli alberi da frutto e l ´orto secondo un nostro progetto. Proprio oggi sono arrivati anche i tavole e le panche per far lezione all´aria aperta. "

La distribuzione della frutta a scuola
(Damiano, Matteo, Karen, Rachele e Gianluca
Classe prima sez. F
Scuola secondaria Santa Luce)

Anche quest´anno, come già nella scuola elementare, ci siamo abituati a vedere nella nostra classe, all´ora della ricreazione, un bel cesto di frutta colorata.
Sappiamo che l´uso della frutta è consigliato dalla nostra scuola e dal comune per farci crescere sani perché la frutta fa bene alla nostra salute, è piena di vitamine ed è vantaggiosa per la nostra crescita.
Per il nostro compagno, che proviene da un´altra scuola dove non c´era questo tipo di iniziativa, la novità è sembrata interessante, salutare e anche conveniente, perché una parte della merenda viene fornita dalla scuola.
Diciamo "una parte" perché alcuni di noi sinceramente continuano a mangiare anche la merenda perché è difficile cambiare le proprie abitudini, perché ad alcuni non piace la frutta, perché per alcuni mangiare solo la frutta sembra troppo poco. Però abbiamo capito che mangiarla fa bene e grazie alla "Frutta a scuola" stiamo imparando a cambiare il nostro regime alimentare.
Cercheremo di fare ancora meglio!!

per maggiori informazioni visita anche il sito http://www.fruttanellescuole.gov.it/adulti/homepage

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